Come fare una buona impressione?

Come fare una buona impressione?

“Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione”, scriveva Oscar Wilde, riassumendo in una sola frase l’intero concetto della buona impressione, che è sempre la prima, la sola e difficilmente migliorabile.
L’importanza di una buona impressione è fondamentale per instaurare un buon rapporto con il proprio interlocutore, soprattutto quando l’interlocutore è allo stesso tempo un nostro futuro cliente.
Nell’ambito turistico la strategia della buona prima impressione riguarda una varietà di fattori che coinvolgono l’intero paniere di servizi turistici offerti, tuttavia il tutto si riconduce sempre e comunque al primo face to face fra cliente e fornitore.
Il ragazzo della hall, la hostess, il cameriere o l’autista, tutti coloro che fanno parte del settore turistico concorrono al rilascio della prima buona impressione, per se stessi e per la propria azienda.
Chiunque entra in contatto con il cliente ha il compito di assicurarsi di fare una buona prima impressione perché tale comportamento permetterà di facilitare l’instaurarsi di un buon rapporto ed infine di ricevere un feedback positivo, quindi fidelizzare il cliente.
Ancor prima che avvenga il contatto diretto con il proprio cliente è bene ricordare che è necessario farsi trovare sempre pronti, nello specifico essere professionali, preparati, con una buona postura, vestiti in modo adeguato.
Non è bello entrare in un hotel e trovare il personale sdraiato in un divanetto, in quel momento li crediamo che i nostri consigli serviranno veramente a poco. E’ vero che l’abito non fa il monaco, ma se non vogliamo sbagliare è meglio indossare l’abito talare.
Ma cosa occorre per impressionare positivamente il vostro interlocutore?
Partiamo con il suddividere il nostro primo contatto in tre macro-fasi che ripercorrono i primi 6 o 7 minuti dal primo approccio fino a quando passerete la palla ad un momento successivo, ad esempio accompagnerete il cliente presso un vostro collega o inizierete a parlare dell’oggetto dell’incontro: affari, lavoro, colloquio ecc…,
In queste prime fasi costruiremo l’idea che il nostro cliente avrà di noi, con la consapevolezza che l’impressione generata in lui sarà difficilmente modificabile, soprattutto in positivo, nel prosieguo della discussione proprio per questo è utile adottare alcune tecniche per aumentare la probabilità di successo.

Foto di Tumisu da Pixabay

Le fasi

Le macro-fasi sono l’approccio, rompere il ghiaccio e la conclusione, rispettivamente contatto visivo, contatto fisico e verbale per creare la nostra immagine nella mente del nostro interlocutore.

1 – L’approccio

E’ la fase in cui ci si presenta ed avvengono i primissimi contatti con il cliente/interlocutore. Alla fine di questa fase che durerà mediamente 6 secondi il vostro interlocutore probabilmente avrà già un’idea di voi e di cosa lo aspetta. In questa fase è utile:

Sorridi
Una espressione facciale amichevole e sorridente è sempre un buon modo per creare feeling con il proprio interlocutore. Sorridere è importantissimo perchè componente fondamentale del contatto visivo che è il primo contatto che avremo con il nostro interlocutore, il primo strumento di comunicazione non verbale.

Buona stretta di mano
In ordine temporale la stretta di mano sarà probabilmente il secondo contatto con il proprio interlocutore, un contatto fisico che deve essere deciso e sicuro. Una stretta di mano molle o stritolante non è sicuramente un buon segnale e potrebbe danneggiare la vostra prima impressione. Durante la stretta di mano è bene guardare negli occhi il vostro cliente (almeno che non vi troviate in Giappone dove potresti subire l’effetto contrario).

Educazione
Adesso inizierà la vostra conversazione, che dovrà avvenire assolutamente con educazione, rivolgere un saluto cordiale e presentarsi è necessario per instaurare un buon rapporto.

Le prime tecniche sono la base per riuscire a fornire una buona impressione di se stessi, tuttavia è bene saper che abbiamo appena 6 secondi per riuscirci, se pecchiamo nei primi sei secondi sarà molto complicato uscirne indenni dal vostro primo contatto con il cliente e tirane fuori una buona impressione. Ad ogni modo superata la prima fase, passiamo alla fase intermedia in cui è necessario costruire un feeling con il cliente.

2 – Rompere il ghiaccio

Nella seconda fase che durerà appena pochi minuti è importante iniziare ad instaurare un rapporto con il proprio cliente. In questa fase l’obiettivo è quello di trovare delle connessioni, non esiste tecnica migliore di iniziare con i classici convenevoli ma il nostro suggerimento è quello di trovare degli argomenti di comune interesse.

Osserva l’ interlocutore
Ci si dimentica spesso che osservare con discrezione la persona che si ha davanti può essere molto utile per trovare spunti di conversazione. Potete ad esempio notare qualche gadget di una squadra di calcio, il badge di una fiera ecc…

Chiedi
Fare delle domande in modo del tutto naturale è il modo migliore per conoscere la persona che hai davanti e allo stesso tempo innescherai un meccanismo di sincero interesse nei tuoi confronti in quanto ad ognuno di noi fa spesso molto piacere parlare di se stessi. Vuoi far parlare il tuo potenziale cliente? Ponigli delle domande.

Interessati alle sue esigenze
Ascoltare con interesse e discrezione le esigenze del cliente è una buona tecnica per assicurarsi il suo interesse in quanto riterrà bello interfacciarsi con voi, quindi aver una buona opinione di voi e conseguentemente della vostra azienda.

3 – Concludere in bellezza

Questa ultima fase da l’avvio ai prossimi passi dell’interlocuzione in cui inizia il rapporto vero proprio, affari, lavoro, meeting, colloquio ecc….
In questa fase sarà quindi necessario concludere le presentazioni e dare il via alle danze, le tecniche che potete utilizzare sono:

Ricorda il nome della persona
Dopo qualche minuti di convenevoli e piccole discussioni, è arrivato il momento di inizare ad uscire qualche asso dalla manica ad esempio iniziare una nuova frase indicando il nome del vostro interlocutore. Questa tecnica farà sentire il vostro interlocutore sinceramente apprezzato e dimostrerà il vostro sicnero interesse.

Chiudi con una nota positiva
Dimostra che è stato piacevole parlare con lui e che conoscerlo è stata positivo, chiudi con una nota positiva, un complimento o un augurio ecc…

Le tre fasi che abbiamo appena esaminato chiudono il momento del primissimo contatto. In questi 6 o 7 minuti avrete sicuramente formato l’impressione che l’interlocutore si è fatto di voi o del vostro collaboratore e di conseguenza della vostra azienda. Questi contatti iniziali pongono le basi per un momento successivo che potenzialmente coincide con il vero motivo dell’incontro.

I consigli

In modo trasversale a tutte le fasi è sempre bene ricordare i seguenti consigli per essere sicuri di impressionare positivamente:

Essere naturali e spontanei
Siate voi stessi è fondamentale in quanto è la cosa in cui riuscirete sicuramente meglio e non correrete il rischio di far male

Mettete via il vostro cellulare
Non esiste peggior cosa di interrompere la vostra discussione per la necessità di dover rispondere al cellulare. Nel rapporto con il cliente non è mai una buona idea.

Mantieni il contatto con l’interlocutore
Non lasciarti distrarre, guarda in faccia il tuo interlocutore.

Siate onesti
La verità viene sempre a galla, essere trasparenti può togliervi da qualsiasi futuro imbarazzo.

Leggi anche

Instagram

Più letti

Cosa vedere a Ragusa in un giorno?

Cosa vedere a Ragusa in un giorno? Durata: 6 oreDifficoltà: bassaPercorso: 4 kmCosto p.p.: BassoCome muoversi: A piedi Ragusa, patrimonio dell’Umanità, rappresenta il culmine del Barocco...

Cosa vuol dire isola Covid-free?

Cosa vuol dire isola Covid-free? In vista della stagione estiva si sente spesso parlare di isole Covid-free, ma cosa vuol dire? Letteralmente sono le isole...

Un “certificato verde” può far ripartire il turismo?

Un "certificato verde" può far ripartire il turismo? Il settore del turismo è uno dei settori maggiormente colpiti dagli effetti della pandemia da Covid-19. Il...

Cosa è la Bandiera Blu per le spiagge?

Cosa è la Bandiera Blu per le spiagge? La Bandiera Blu assegnata annualmente a diverse spiagge nel mondo è un simbolo indiscutibile di eccellenza. L’importantissimo simbolo...

5 cose da controllare prima di partire per le vacanze

5 cose da controllare prima di partire per le vacanze Organizzare le vacanze è uno dei piaceri della vita, un momento in cui con la...