Che emozioni vivere a Palermo in un giorno?

Che emozioni vivere a Palermo in un giorno?

Durata: 8 ore

Difficoltà: Media

Percorso: 4 km

Costo p.p.: Basso (25 euro)

Come muoversi: a piedi

Foto di salvatore galle da Pixabay

Palermo, Panormus è la principale città dell’isola, meta dalla bellezza indiscutibile. 

Le numerose culture che hanno lasciato il proprio zampino, ne hanno fatto una perla multiculturale, una meraviglia del Mediterraneo.

Ma cosa è possibile vedere a Palermo? Tantissimo. 

Potete decidere di emozionarvi davanti ad un bel tramonto, o gustare un buon panino in uno dei suoi mercati, o rimanere a bocca aperta davanti alla maestosità dei suoi mosaici.

E se vi trovate a Palermo soltanto per un giorno?

Mettiamo un po di ordine……

Se avete poco tempo a disposizione, il nostro consiglio è quello di godersi al meglio il centro storico – senza dimenarsi nel traffico cittadino – scegliamo un itinerario che coinvolge molte delle meraviglie del sito Unesco Palermo Araba-Normanna, proverete l’emozione di vivere la multiculturalità all’ennesima potenza.

L’itinerario inizia dalla stazione centrale dei treni e vi condurrà fino al cuore della città, ma durante il tragitto non perdetevi l’occasione di gustare lo street food palermitano, tante delizie che hanno reso la città famosa in tutto il mondo.

Perché abbiamo scelto la stazione, perché con qualsiasi mezzo arriverete a Palermo, in treno, in bus, in auto o aereo riuscirete facilmente a raggiungerla. 

Mercato di Ballarò

E’ il più antico mercato della città. Nel cuore dell’Albergheria, famoso per le sue abbanniate (richiami dei venditori), i suoi odori e le sue primizie.

Palazzo Reale

Palazzo Reale o Palazzo dei Normanni, è il più antico Palazzo Reale d’Europa, sede della più antica assemblea parlamentare al mondo: l’ARS. Al suo interno troverete i famosi mosaici della Cappella Palatina e la sala dei viceré.

Cattedrale 

Dedicata a Maria Santissima Vergine Assunta rappresenta il principale luogo di culto della città. Esempio classico di multiculturalità, costruita a ridosso di insediamenti risalenti all’epoca punica e romana. Divenuta una moschea durante la dominazione araba in Sicilia e restituita al culto cristiano intorno al 1072 dai Normanni. La struttura che vediamo oggi inizia a prendere forma a partire dal 1185, predominante il suo stile bizantino-normanno. Al suo interno troverete le tombe dei reali e la Cappella di Santa Rosalia Patrona della città.

Quattro Canti

Centro della città storica, piazza ottagonale situata all’incrocio fra i due assi viari , via Maqueda ed il Cassaro (oggi via Vittorio Emanuele). Simbolo della Palermo barocca. Le sculture presenti nella piazza simboleggiano, dal basso verso l’alto, i quattro fiumi di Palermo, le quattro stagioni, i regnanti e le quattro Sante Patrone dei quartieri della città storica.

Piazza Pretoria e la sua fontana

Al centro della piazza troverete la fontana Pretoria, realizzata dallo scultore fiorentino Francesco Camilliani nel 1554 per il giardino di Luigi Álvarez de Toledo y Osorio a Firenze. Successivamente fu acquistata dal senato palermitano e smontata in più i 600 pezzi e ricomposta a Palermo nella piazza del Palazzo Pretorio.

La fontana venne anche definita fontana della vergogna sia per la presenza di nudità sia per le eccessive somme sborsate dal senato palermitano per acquistarla.

Chiesa della Martorana

Testimonianza della cultura ortodossa in Italia, conosciuta anche come Chiesa dell’Ammiraglio è una delle più importanti Chiese bizantine. Ancora oggi, nella Chiesa si osservano i riti liturgici delle comunità dell’Eparchia di Piana degli Albanesi.

Teatro Massimo

E’ il più grande teatro d’Italia, di stile neoclassico è stato costruito alla fine dell’Ottocento. Dopo anni di abbandono venne finalmente riaperto al pubblico nel 1997.

Teatro Politeama

E’ uno dei più importanti teatri italiani e sede dell’orchestra sinfonica siciliana. Bellissimo ed imponente è stato costruito alla fine dell’Ottocento.

Per concludere

Il tour avrà esaurito molte delle vostre energie ma una volta giunti al Politeama potere rientrare in stazione in appena 10 minuti oppure godervi un aperitivo nelle stradine di fronte al teatro Massimo, la cosiddetta zona Champagneria. 

Consigli utili …..

Periodo consigliato: Primavera, Autunno.

Abbigliamento: l’itinerario proposto prevede spostamenti esclusivamente a piedi pertanto è consigliato indossare scarpe comode.

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