Cosa vedere a Palermo in due giorni?

Cosa vedere a Palermo in due giorni?

Durata: 16 ore
Difficoltà: Media
Percorso: 8 km
Costo p.p.: Basso
Come muoversi: A piedi

Foto di Nat Aggiato da Pixabay

Palermo, capoluogo dell’isola, è stata la Capitale del Regno delle due Sicilie sotto la dinastia borbonica. La città presenta ancora i tratti di una città-capitale, con un Palazzo Reale, numerosi Palazzi dell’aristocrazia e  la sede regionale dell’Arcidiocesi.
Città dai mille volti, arabo, normanno, bizantino, è da visitare e godere al meglio, ma se si hanno solo un paio di giorni a disposizione allora è consigliato concentrarsi nel centro storico.
Dormire in pieno centro, zona Teatro Massimo, è infatti la scelta ideale per iniziare il tour del centro storico e godervi in pieno la movida.

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Teatro Massimo

E’ il più grande teatro d’Italia. Di stile neoclassico, è stato costruito alla fine dell’Ottocento. Dopo anni di abbandono venne finalmente riaperto al pubblico nel 1997.

I mercati: Mercato del Capo, Vucciria e Ballarò

Storici, colorati, animati e folkloristici: i mercati di Palermo scorrono fra le vie del centro storico, tra Chiese Barocche e Cappelle Votive. Li è possibile gustare le delizie dello street food, che elegge Palermo fra le capitali del cibo da strada. I mercati storici di Palermo sono caratterizzati dalle cosiddette “abbanniate” (i richiami dei venditori), dai colori e dai sapori della frutta e dai tanti prodotti tipici esposti nelle caratteristiche bancarelle.

Cattedrale

Dedicata a Maria Santissima Vergine Assunta, la Cattedrale rappresenta il principale luogo di culto della città. Esempio classico di multiculturalità, costruita a ridosso di insediamenti risalenti all’epoca punica e romana, divenne una moschea durante la dominazione araba in Sicilia e restituita al culto cristiano intorno al 1072 dai Normanni. La struttura che vediamo oggi inizia a prendere forma a partire dal 1185 con il suo stile bizantino-normanno. Al suo interno si trovano le tombe dei reali e la Cappella di Santa Rosalia, Patrona della città.

Palazzo Reale

Palazzo Reale o Palazzo dei Normanni, è il più antico Palazzo Reale d’Europa, sede della più antica assemblea parlamentare al mondo: l’ARS (Assemblea Regionale Siciliana). Al suo interno si trovano i famosi mosaici della Cappella Palatina e la Sala dei Viceré.

San Giovanni degli Eremiti

Complesso monasteriale, Chiesa e chiostro di epoca ruggeriana completamente restaurati dall’architetto Patricolo nel 1882, famoso per le cupole rosse che richiamano l’architettura delle moschee.

Casa Professa

Casa Professa o Chiesa del Gesù è una monumentale Chiesa in stile barocco. La sua facciata, semplice e lineare, nasconde uno dei simboli più autentici del barocco siciliano, ricco, imponente, affascinante e ridondante.

Chiesa della Martorana

Testimonianza della cultura ortodossa in Italia, conosciuta anche come Chiesa dell’Ammiraglio, è una delle più importanti chiese bizantine. Ancora oggi nella Chiesa si osservano i riti liturgici delle comunità dell’Eparchia di Piana degli Albanesi.

Piazza Pretoria e la sua fontana

Al centro della piazza si trova la fontana Pretoria, realizzata dallo scultore fiorentino Francesco Camilliani nel 1554 per il giardino di Luigi Álvarez de Toledo y Osorio a Firenze. Successivamente fu acquistata dal senato palermitano, smontata in più i 600 pezzi e ricomposta a Palermo nella piazza del Palazzo Pretorio. La fontana venne anche definita fontana della vergogna sia per la presenza di nudità sia per le eccessive somme sborsate dal senato palermitano per acquistarla.

Quattro Canti

Centro della città storica, piazza ottagonale sita all’incrocio fra i due assi viari di via Maqueda ed il Cassaro (oggi via Vittorio Emanuele). Simbolo della Palermo barocca, le sculture presenti sui prospetti dei palazzi nella piazza simboleggiano, dal basso verso l’alto, i quattro fiumi di Palermo, le quattro stagioni, i regnanti e le quattro sante patrone dei quartieri della città storica.

Teatro Politeama

E’ uno dei più importanti teatri italiani e sede dell’orchestra sinfonica siciliana. Bellissimo ed imponente, è stato costruito alla fine dell’Ottocento.

Palazzo Steri

Chiaramonte-Steri è il vero nome del palazzo, costruito nel 1317. E’ il simbolo del periodo dell’Inquisizione a Palermo. Il palazzo, infatti, fu la sede del tribunale del Santo Uffizio sin dagli inizi del Seicento. Al suo interno si trovano le carceri e le sale di tortura con ancora impressi i graffiti e le incisioni fatte dai detenuti condannati.

Per concludere…

Periodo consigliato: Primavera/Autunno.
Abbigliamento: l’itinerario proposto prevede spostamenti esclusivamente a piedi, pertanto è consigliato indossare scarpe comode.
Dove dormire: vi consigliamo di soggiornare in prossimità del Teatro Massimo o del Teatro Politeama
Dove pranzare: pranzare all’interno dei mercati storici e gustare lo street food palermitano sarà per voi un’esperienza unica e irrinunciabile.
Dove cenare: vi consigliamo di scegliere un ristorantino in zona Cala, vicino il mare, dove potrete gustare ottimi piatti a base di pesce.

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